San Francesco del Deserto






Approdiamo, a due colpi di remo da Burano, all'isola di San Francesco del Deserto. I pioppi, che la disegnano sull'orizonte ci parlano di ricerca delle cose alte, delle mani giunte e degli occhi che si alzano come uccelli verso il cielo a cercare l'infinito. Tocchiamo il tronco dell'albero nato dal bastone a cui si appoggiava il Santo in visita nella Laguna con una certa riverenza ma con un po' di disincanto pensiamo a quante volte il frate che ci accompagna paziente avrà sentito le solite riflessioni e le stesse domande. Molte migliaia, tra fedeli e turisti, arrivano qui da ogni dove ma in posti con nomi del genere vogliamo riflettere sui nomi che si danno alle cose. Isola del deserto è una provocazione: la propria solitudine come provocazione alla spasmodica ricerca di contatti. Si narra che pure San Francesco abbia chiesto agli uccelli di tacere per poter raccogliersi in preghiera. Spegnete il cellulare siamo a San Francesco (isola) del Deserto.






per informazioni: http://www.isola-sanfrancescodeldeserto.it/

2 commenti:

Francesco Casuscelli ha detto...

Molto intetessante una utile curiosità :-)

Rocco ha detto...

Grazie, avrei potuto dire di più ma l'incanto non si descrive! Un saluto!!!